BIO

Matteo Scarfò (Locri, 16/10/1986) è un regista, scrittore e sceneggiatore. È laureato in Lingua e Letteratura inglese. Il suo percorso cinematografico comincia ufficialmente con la realizzazione del suo primo vero cortometraggio, Fantascienza in pillole, un’opera ispirata alle visioni esistenziali e fantascientifiche dello scrittore Philip K. Dick. Il corto vince il primo premio in un festival di cortometraggi in Calabria e gli dà la spinta per intraprendere questa carriera.

Nel 2006 inizia a lavorare come assistente di produzione presso la Paco Cinematografica e nel 2008 pubblica il suo primo libro di racconti, intitolato Uomo mangia uomo, con la Mongolfiera Editrice. Nello stesso anno realizza il suo secondo cortometraggio, Omega, ispirato a uno dei racconti della raccolta, dal titolo Il paradosso.

Il 2009 lo vede impegnato in tre grossi progetti, il primo nel ruolo di assistente per il film The last gamble, produzione americana girata tra New York e il New Jersey, con John Savage, Nick Mancuso, Ray Abruzzo, Sally Kirkland e Steven Bauer e con la regia di Joe Goodavage; il secondo a Toronto e si tratta di un film d’azione dal titolo Death Warrior per la regia di Bill Corcoran; il terzo finalmente come regista, per un lungometraggio dal titolo Anna, Teresa e le Resistenti dedicato ad Anna Magnani e alle donne della Resistenza italiana. Questo progetto sperimentale che unisce teatro e cinema gira l’Italia e riceve la Menzione di Merito da parte della giuria del Festival di Salerno. Il film è selezionato anche in Canada dall’Italian Contemporary Film Festival per rappresentare i docufilm italiani nel 2012, insieme ai film di registi come Nanni Moretti e molti altri, e due anni dopo è inserito nel circuito delle biblioteche romane.

Nel 2013 viene rappresentata a Roma la sua prima opera teatrale, Mare di pietra, di cui è autore ma non regista. Per questa nuova esperienza Scarfò ha trattato storie di personaggi molto diversi prendendo ispirazione dagli scritti di Corrado Alvaro, Anna Maria Ortese, Pier Vittorio Tondelli, Edgar Lee Masters, Herbert Pagani.

Il progetto successivo, Bomb! Fantasia in fiamme, è dedicato alla figura di Gregory Corso, uno dei più importanti poeti della Beat Generation insieme ad Allen Ginsberg e Jack Kerouac, il protagonista è interpretato da Nick Mancuso e il film è nuovamente un esperimento visivo ed emotivo. Presentato nelle sale dello storico Film Studio nel maggio 2015, il film ottiene importanti apprezzamenti di critica e pubblico. Successivamente collabora con il regista Giampaolo Abbiezzi per il soggetto del film Stalking Eva, un film di genere sullo stalking che esce nelle sale il 24 settembre 2015.

Nel 2016 Scarfò produce e dirige il film L’ultimo sole della notte, ispirato all’opera dello scrittore James Ballard. Nello stesso anno il regista inizia le riprese di una web serie a scopo promozionale per la Scuola di Italiano Leonardo da Vinci di Roma dal titolo Vacanze Romane: come diventare italiani in 5 lezioni, un racconto a episodi su due studenti stranieri che arrivano in Italia per studiare italiano. La diffusione è prevista per ora per l’estate 2016. Nella web serie è inoltre messa in risalto la centralità di Roma come città dell’arte.

Il 24 novembre 2018 porta in scena a Roma La straniera. Zingara assorta in un sogno, primo studio teatrale dedicato alla scrittrice Anna Maria Ortese.

A marzo del 2019 viene chiamato dalla compagnia di Andrealberto Bettini per dirigere Sconosciuti, una interpretazione del dramma "Closer" di Patrick Marber, andato in scena al Teatro Agorà a Roma dal 12 al 14 aprile successivi. 
 
Poco dopo, giunge un'altra chiamata per la regia, questa volta cinematografica, di un episodio del film collettivo Death of the Ten Commandments a cura di Davide Pesca e Francesco Longo. L'episodio si intitola Ricordati di santificare le feste, scritto da Mattia De Pascali come parte di una rilettura in chiave horror dei Dieci Comandamenti, e le riprese avvengono a luglio 2019 vicino Roma. 
 
Contemporaneamente il regista inizia le riprese del cortometraggio di fantascienza Pale Blue Dot - A tale of two stargazers, prodotto da ScarFord, Francesco De Laurentiis e Joe Verni. Ispirato ai romanzi di Isaac Asimov, al Robinson Crusoe di Daniel Defoe e alla fantascienza rivisitata in chiave contemporanea del periodo d'oro degli anni '40 e '50, l'opera parlerà di coscienza robotica, di A.I, di colonizzazione di altri mondi, di viaggi interstellari, di disastri ambientali, di una esploratrice dello spazio, di un robot umano e di una nuova umanità tra le stelle che ha perso la sua strada. 


Il regista dichiara: "In questi anni ho avuto anche l’opportunità di poter sperimentare nuovi linguaggi espressivi con la musica e con le immagini girando video musicali per gruppi e cantanti molto diversi tra loro. Ho lavorato più volte anche come assistente di regia e produzione tra Roma e la Calabria in ambito teatrale, cinematografico, documentaristico e televisivo, tra cui le produzioni Colpi di sole (2006), Boogie Woogie (2006), Memorie incantate: Zaleuco (2009), Eurom (2009), La canzone d’Aspromonte (2010), Il geco (2012), Bellezze e Rovine – il Mezzogiorno – l’Italia di Umberto Zanotti Bianco (2013). Tra i videoclip: Summer (2011) e Cinema (2014) per Nimby, Perché (2011) per 22esimo quartiere, (2015, Spazio/Tempo (2016), Strana creatura (2017), Berenice (2017 in collaborazione con Paola Morpheus Loprete) per Darman, I don't wanna pray (2017) per Moonlight Shadow, tutti disponibili su YouTube".
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